Archivio

Post Taggati ‘Maria Giacobbe’

Diario di una maestrina

12 Gennaio 2011 38 commenti

imagesMAESTRINADiario di una maestrina venne pubblicato per la prima volta nel 1957. Si tratta della storia di Maria, cresciuta a cavallo del ventennio fascista in Sardegna, vittima delle miserie della guerra, privata del padre per ragioni politiche. Nonostante le grosse difficoltà e grazia al fatto di appartenere ad una buona famiglia, studia e diventa una “maestrina”. Il suo lavoro di insegnante la mette a contatto con tante realtà differenti che, però, hanno un denominatore comune: le ferite inferte dalla guerra e “la situazione di grave emergenza economico – sociale sarda”. In quest’opera d’esordio Maria Giacobbe ci parla di tristi miserie e fenomeni squalificanti la dignità umana, incastrati in un’epoca governata da imperdonabile follia che, nel periodo storico di cui si tratta, trovano terreno fertile tra i solchi della povertà e del degrado e che fino alla fase successiva al secondo conflitto bellico funestano non solo la Sardegna, ma anche il “continente”. E fanno, così, la loro comparsa i “massajos”, viene descritto il triste fenomeno de “s’aggiudu”(letteralmente ‘un aiuto’, ma l’espressione indica il prendere una persona di servizio; in quel periodo, infatti, le famiglie indigenti concedevano le prestazioni lavorative di un figlio in cambio di poco cibo e, forse, qualche spicciolo), si possono vedere bimbi scalzi con i piedi deformati dai geloni ed i visi lividi per le poche cure e il duro lavoro, si vive considerando la scuola elemento accidentale e a tratti fuorviante dall’obbiettivo principe: la sopravivenza, ma soprattutto viene evidenziato che la necessità di rinascita post – bellica, attuabile teoricamente anche mediante l’adozione di programmi scolastici mirati a fornire, anche se forse un po’ timidamente, una stretta feritoia attraverso la quale intravedere, seppur con difficoltà, che esiste un’alternativa alla chiusura che la situazione storico – politica imponeva e che la vita, nella sua complessità, oltre che ingrata, può essere madre dispensatrice di carezze e opportunità, si scontra, però, con un codice non scritto marchiato a fuoco sul cuore dei Sardi che basavano la loro economia sulla coltivazione della terra e sull’allevamento. Nata nel 1928, Maria Giacobbe decise di vivere in Danimarca a partire dal 1957. Oltre a lavori di traduzione, collaborazioni giornalistiche, è autrice de IL MARE, MASCHERE E ANGELI NUDI, SCENARI D’ESILIO e del celeberrimo GLI ARCIPELAGHI, da cui è stato tratto l’omonimo film.